LA STORIA


La Confraternita della Misericordia di Taranto nasce a Talsano nel 1981 su idea del Cavaliere Giovanni MASSAFRA.Porta il nome dei due suoi figli scomparsi “GENNARO e PIETRO”, fu infatti proprio il trasporto di uno dei due figli, effettuato dalla Confraternita della Misericordia di Firenze a Taranto con una ambulanza, a portare la prima testimonianza di Misericordia nella città.Dopo questo episodio, Giovanni Massafra volle che anche a Taranto nascesse una Confraternita che ancora oggi, dopo 26 anni lavora con sempre rinnovato spirito di solidarietà verso il prossimo.La Misericordia è oggi nella città una realtà innegabile, i nostri volontari, se pur pochi, effettuano giornalmente una enorme quantità di interventi che li impegnano in servizi d’urgenza e di accompagnamento a breve e lunga distanza.I nostri mezzi sono tra i più avanzati presenti nel panorama del soccorso, il nostro personale può vantare un grado di preparazione eccellente per tutto ciò che concerne il soccorso effettuato da personale laico, infatti tra di noi esistono diverse personalità e professionalità che vanno dagli istruttori BLSD agli esecutori delle recenti standard nelle procedure del soccorso, agli EMT agli infermieri professionali che volontariamente prestano opere di misericordia verso il prossimo. La Confraternita può vantare un nutrito e ben affiatato gruppo di Protezione Civile che con i loro mezzi e volontari sono sempre pronti a portare soccorso ed una parola di conforto là dove c’e bisogno. 

Il 14 giugno 1986 circa 10.000 fratelli delle Misericordie italiane vennero ricevuti in udienza dal Santo Padre, nell'aula "Paolo VI", Giovanni Paolo II tracciò una svolta nella vita del movimento, indicando con chiarezza la via della carità che le Misericordie dovevano far propria: 

“Ecco la consegna che vi Affido... siate i promotori e fautori della civiltà dell'amore, siate testimoni infaticabili della cultura della carità”.

Anno 1981

...... il primo confalone della Confraternta

........tratto dallo Statuto delle Misericordie
Articolo 8
 

Lo stemma della Confraternita ha carattere nazionale ed è comune a tutte le Confraternite di Misericordia operanti sul territorio italiano nel modello approvato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. E' rappresentato da un ovale, con fondo azzurro contornato da due tralci di alloro, con l'emblema della croce latina di colore rosso, con ai lati le lettere in gotico "F" ed "M" di colore giallo ("Fraternita Misericordiae"). Allo stemma potrà essere aggiunta solo la località e l'eventuale emblema, senza altre modifiche. 

 

.... i primi volontari e mezzi

.... il rito della vestizione

L'aspirantato ha la durata di dodici mesi di ininterrotto e lodevole servizio al termine del quale, in presenza della maggiore età e su deliberazione del Magistrato, passano alla categoria degli effettivi. Il passaggio è spiritualmente sancito con il rito della vestizione e la consegna della veste simbolo di sacrificio, preghiera ed anonimato.